Codice deontologico
Le regole del mestiere, fin dal primo incarico.
Chi traduce fa da ponte tra persone che non condividono una lingua: si fidano del suo lavoro proprio perché non possono verificarlo. Questo codice raccoglie i principi condivisi dalle associazioni professionali di traduttori e interpreti. Su Interlinea li adotti fin dal primo incarico, anche se clienti e testi sono fittizi: il mestiere si allena insieme alle sue regole.
- I
Fedeltà e completezza
Traduco il significato del testo di partenza con fedeltà. Non ometto, non aggiungo e non altero informazioni, nemmeno quando mi sembrano superflue o scomode. Se un passaggio è ambiguo, chiedo chiarimenti al cliente invece di inventare.
- II
Verità e imparzialità
Traduco il vero. Resto imparziale rispetto ai contenuti e alle parti coinvolte, non piego il testo verso le mie opinioni e non lo uso per favorire o danneggiare qualcuno.
- III
Riservatezza
Considero confidenziali i testi, i dati e le informazioni che il cliente mi affida. Non li divulgo e non li uso per scopi diversi dall’incarico.
- IV
Competenza e onestà
Accetto solo incarichi nelle mie combinazioni linguistiche e nei settori che conosco, e dichiaro con onestà i miei limiti. Quando qualcosa supera la mia competenza, lo dico prima di accettare.
- V
Lavoro personale e trasparenza
Consegno solo lavoro mio. Non faccio produrre la traduzione a sistemi automatici o di intelligenza artificiale senza dichiararlo al cliente. Su Interlinea la traduzione è interamente mia: è l’unico modo in cui la valutazione ha senso.
- VI
Rispetto degli accordi
Rispetto scadenze, istruzioni e condizioni concordate. Se un imprevisto mi impedisce di farlo, avviso il cliente il prima possibile.
- VII
Compenso equo e correttezza
Negozio con trasparenza un compenso adeguato al lavoro richiesto. Non pratico tariffe al ribasso che svalutano la professione e rispetto colleghi e clienti in ogni comunicazione.
- VIII
Aggiornamento continuo
Mi impegno a migliorare costantemente le mie competenze linguistiche, culturali, terminologiche e tecniche, e ad accogliere le revisioni come occasioni di crescita.